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Nuova app approvata e pubblicata su Apple Store
Moko si è vista approvata l'app per sistemi apple relativa al giornale on-line 4minuti.it
Da oggi è possibile scaricarla e commentarla.

Negli ultimi tempi sono sempre di più le aziende che si rivolgono a noi per la creazione di app consultabili su dispoditivi come i-phone e i-pad.

30 gennaio 2012  | Vai alla scheda

 


La rivoluzione nelle spese di spedizione legate all'ecommerce
Lo shopping online è un mercato in continua crescita, nonostante in Italia sia relegato ancora a un ruolo di nicchia.
E mentre l’e-commerce decolla in tutto il mondo, con cifre quasi record raggiunte durante il periodo natalizio, l’Europa inizia a preoccuparsi della concorrenza.
Il leader del settore sembra essere diventato la Cina, con 315 miliardi di dollari in transazioni, ed entro il 2015 pare che gli acquisti via Internet possano eguagliare, se non superare, quelli effettuati fisicamente in negozio.
Come proteggere, perciò, un’economia che rischia di andare ad appannaggio esclusivo dell’Asia?
A rispondere a questa annosa domanda ci pensa l’Unione Europea che, spaventata dalle sorti dell’e-commerce del Vecchio Continente, ha deciso di passare all’azione per aumentare la portata dell’economia virtuale dal misero 3,4% attuale al 15%.
Un valore di 200 miliardi di euro, pari quasi a 400 euro per singolo cittadino comunitario.
E quale miglior modo per incentivare lo shopping online se non tagliandone i costi?
I Commissari europei all’agenda digitale, al mercato interno e ai consumatori dell’Unione Europea, stanno pensando di giocare le carte della “Single European Payment Area“ e della riduzione delle spese di spedizione: tendere la mano all’acquirente è il modo migliore per invogliarlo ad avventurarsi in un mondo fatto di opportunità, ove concorrenza ed apertura rendono il mercato più performante e redditizio.
Per “Single European Payment Area” si intende la definizione di una zona finanziaria virtuale che possa garantire estrema sicurezza nelle transazioni per i cittadini europei, promettendo il diritto di recesso entro 14 giorni dell’acquisto, la restituzione completa della spesa entro due settimane in caso di prodotti non conformi alle aspettative, un’informazione dettagliata sulle peculiarità del venditore e sulla sua affidabilità, nonché un limite massimo di 30 giorni per le spedizioni.
Ma non è tutto: sempre per ingolosire i clienti armati di carta di credito, o sarebbe meglio dire di debito visto l’uso smodato delle tessere di pagamento ricaricabili in Rete, i venditori potrebbero essere costretti a sobbarcarsi i costi di spedizione qualora superassero il tetto minimo di 40 euro.
Si tratta di una strategia che, con tutta probabilità, non farà felici tutti gli operatori del settore, ma già da tempo messa in atto con successo dai più accreditati siti di moda del Web.

12 gennaio 2012  | Vai alla scheda

 


Youtube Analytics, le statistiche del tuo canale
Google ha annunciato il lancio di YouTube Analytics per monitorare le statistiche raccolte dai propri video pubblicati sul famoso portale.
Grazie a YouTube Analytics gli utenti avranno modo di accedere a statistiche più dettagliate in modo da avere una conoscenza più approfondita dei contenuti, delle modalità di fruizione e del tipo di pubblico che genera visite. Sarà possibile inoltre scoprire quali sono i video che stanno trascinando le pagine viste e le iscrizioni al canale, consentendo di capire al meglio i risultati del proprio lavoro e le eventuali possibilità di crescita.

09 dicembre 2011  | Vai alla scheda

 


Google aggiorna l'algoritmo e premia i siti più aggiornati
Google ha annunciato nei giorni scorsi la volontà di modificare il proprio algoritmo di ricerca per favorire l’incontro con risultati più freschi ed aggiornati, perché questo è quel che cerca l’utente: l’ultimo update, la situazione più reale, l’informazione più attendibile. A distanza di pochi giorni appare chiaro come l’impatto del cambiamento possa essere forte sul quadro generale del search e le prime conseguenze sono immediatamente tangibili.
Altro che Caffeine, altro che Google: il nuovo algoritmo “Google Fresh” va a modificare il ranking dei risultati nel 35% dei casi, rappresentando così una delle modifiche di maggiore impatto che Google ha abbracciato per migliorare l’esperienza di ricerca sul motore. La conseguenza immediata è quella per cui tutti i produttori di contenuti saranno premiati, mentre saranno bocciati i siti più statici contenenti informazioni datate e pertanto meno utili all’utenza che compone le query.
Secondo quanto rilevato da SearchMetrics, l’indice di visibilità relativo può cambiare di parecchi punti percentuali in pochi giorni, con nomi come Blogger a perdere il 20% ed altri quali Napster, Skype, All Things Digital o Huffington Post a guadagnare da 10 a 50 punti percentuali. Le risultanze immediate non sono probabilmente attendibili in termini assoluti né le percentuali vanno prese per buone in tutti i casi, ma il trend è delineato.
Contenuti di qualità, contenuti veloci e contenuti aggiornati. Questo è il nuovo diktat di Google. Questo è il nuovo paradigma a cui il mondo SEO dovrà fare riferimento.

09 novembre 2011  | Vai alla scheda

 


Il rapporto delle aziende italiane con facebook
Facebook rimane una risorsa preziosa per le aziende che intendono elevare la propria visibilità. Tuttavia, le aziende italiane sembrano ancora sottovalutare tale opportunità.
Pagine Facebook e brand engagement rappresentano un connubio vincente per le aziende che intendono aumentare la loro visibilità. Tuttavia, si tratta di una opportunità troppo spesso sottovalutata: dalla ricrea emerge infatti come la metà dei brand analizzati non abbia neppure una proprio pagina su Facebook. Il 57% non ha aperto una fan page ufficiale in lingua italiana mentre il restante 43% possiede fan page di brand (23%) e di prodotto (20%).
Come evidenziato dalla ricerca, ad un elevato numero di fan non corrisponde necessariamente una maggiore popolarità del brand; ai fini di una comunicazione efficace non contano tanto i fan quanto il numero di like e commenti.

19 ottobre 2011  | Vai alla scheda

 


Nuove regole SEO con Google Panda
Rilasciato un aggiornamento di Google Panda, algoritmo utilizzato dal motore di ricerca per l'indicizzazione dei siti e la composizione del ranking. L'aggiornamento di Google Panda alla versione 2.5, introdotto il 28 settembre, non è stato accompagnato da informazioni ufficiali in merito alle novità e ai cambiamenti introdotti.
Google si è limitata a far sapere: « continuiamo a lavorare sul nostro algoritmo Panda come parte del nostro sforzo nel far trovar ai nostri utenti siti di alta qualità.».
Di fatto, presto sarà necessario apprendere nuove regole SEO per "accontentare" l'algoritmo di Google che, update dopo update, sta imparando a riconoscere chi porta online contenuti originali e chi semplici copie (premiando i primi nel tentativo di punire la parte meno "sana" della rete).

04 ottobre 2011  | Vai alla scheda

 


Il valore del search advertising
Google ha pubblicato i risultati di una serie di studi nei quali si va a rendere evidente, utilizzando metodi propri dell’analisi statistica, a quanto ammonti il valore che il search advertising offre alle aziende. Il valore, dal punto di vista di Google, è misurato in termini di click e di traffico, mentre la conversione dell’utente in cliente è questione che ovviamente ricade sotto le responsabilità dell’azienda.
Da ciò si è ricavato che, in media, la percentuale di traffico incrementale derivante dal Search Advertising è pari all’89%.
L’obiettivo della ricerca è pesare il search advertising al netto dei risultati organici. La percentuale dei click incrementali legati alle inserzioni risulta essere pari al 90% circa, differenziato per paesi e per settori.
Le valutazioni delle aziende vanno dunque tessute sulla base di tale evidenza: il search advertising è in grado di raddoppiare il traffico verso le proprie pagine ed è in grado quindi di raddoppiare le opportunità di mercato relative.

06 settembre 2011  | Vai alla scheda

 


Digital signage al Rizzoli di Bologna
All'Istituto Ortopedico Rizzoli hanno scelto di montare il nostro sistema Mokostyle con orari ed informazioni utili ai pazienti in sala d'aspetto.

18 luglio 2011  | Vai alla scheda

 


Posta Elettronica Certificata
Il decreto legge n. 185 del 29 novembre 2008, pubblicata sulla GU n. 280 del 29 novembre 2008, S.O. n. 263 convertito nella legge n. 2/2009, prevede che le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese.
Le imprese già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore del succitato decreto, hanno l’obbligo di comunicare al registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata entro tre anni (29/11/2011) dalla data di entrata in vigore del succitato decreto.

04 luglio 2011  | Vai alla scheda

 


Partnership STUDIO ALFA - MOKO con il progetto Al 2.0
Partita la distribuzione della piattaforma unificata AL 2.O.
Moko e Studio Alfa forniscono così, in un'unica interfaccia on-line, uno strumento ad uso di aziende e consulenti per gestire scadenze ed adempimenti in materia di sicurezza e ambiente.

22 giugno 2011  | Vai alla scheda

 


Mokostyle all'Itis di parma
L'Itis di parma installa pannelli fotovoltaici ed utilizza il nostro sistema mokostyle per visualizzare all'interno della scuola l'andamento della produzione di energia.

10 giugno 2011  | Vai alla scheda

 


Il 2011 sarà l'anno dell'ecommerce in italia
A scriverlo è il Politecnico di Milano.
Le stime del 2011 parlano di un +20% circa per un volume d'affari par ia circa 8 miliardi di euro.
In base all’andamento del primo trimestre e alle stime fino a fine 2011, l’e-commerce italiano vedrà un’accelerazione che lo porterà a crescere del 20% rispetto all’anno scorso con 8 miliardi di euro di giro d’affari. Se il 2009 ha subìto una battuta d’arresto sul fronte dell’e-commerce, il 2010 ha visto una crescita del 15% assestandosi su 6,65 miliardi di euro, crescita che conferma le stime dichiarate un anno fa. Questa è la fotografia tracciata dall’Osservatorio B2C Netcomm – School of management del Politecnico di Milano, giunto alla decima edizione. E’ Roberto Liscia, presidente di Netcomm, a sostenere che questo sarà l’anno dell’e-commerce, almeno per le cifre in gioco.

“Secondo gli andamenti del primo trimestre 2011, sono cresciute le stime degli italiani che hanno dichiarato la volontà di acquistare on line nel secondo trimestre di quest’anno. E lo faranno grazie ai nuovi modelli e strumenti di ricerca, come possono essere i social commerce che stanno crescendo rapidamente sulla spinta dei social network. Quali sono le leve per aumentare la propensione all’acquisto?” - Si domanda Liscia - “I prezzi, maggiore chiarezza sulle norme e sui meccanismi di restituzione della merce. Situazione ribaltata, invece, rispetto allo scorso anno, tra le motivazioni del diniego agli acquisti online da parte degli italiani. Se fino allo scorso anno al primo posto svettava la sicurezza dei dati, oggi – spiega Liscia – svettano la visione della merce, la conoscenza del venditore per la soluzione di eventuali problemi. Purtroppo questa voglia di una relazione diretta frena l’Italia, che resta molto indietro, rispetto all’Europa, sulla percentuale di prodotti venduti rispetto ai servizi. Se vogliamo superare la frattura che esiste tra chi compra online e chi no, dobbiamo risolvere il rapporto emozionale con il prodotto e il merchant”.

In sostanza, dopo la ripresa registrata nel 2010, per l’ecommerce italiano è prevista una nuova accelerazione nel 2011 (+19% che porterà il valore complessivo delle vendite da siti italiani a quasi 8 miliardi di euro). Anche quest’anno cresceranno maggiormente i prodotti (+23%) rispetto ai servizi (+17%), trainati, questi ultimi, dal social commerce. Lo scorso anno le previsioni parlavano di un +21% nei prodotti e +19% dei servizi.

Su base annua cresceranno tutti i principali comparti merceologici. Ad avere la meglio, nel 2011, è il settore dell’abbigliamento (+41%), seguito da Editoria, Musica e audiovisivi che accelera la corsa passando a un +30% nel 2011. A seguire l’informatica e l’elettronica di consumo che raddoppierà il suo ritmo di crescita dal +11% registrato lo scorso anno, a +21% nel 2011. La fotografia riprende anche turismo e assicurazioni con crescita del +13 e del 15%.

Liscia entra nel dettaglio dei dati e afferma che “nel 2010 l’Italia è stata l’anello debole del sistema europeo, ultimi dopo la Spagna, Olanda e Francia (+24% rispetto all’anno precedente) e Germania, che non ha mai arrestato la corsa, ha fatto un +17%. Che piaccia l’e-commerce è conclamato anche dall’andamento dei valori di borsa delle aziende che si sono quotate. Un dato che mi ha sorpreso dalla ricerca che abbiamo condotto con ContactLab – spiega Liscia – è che ci sono stati 62 mila persone che hanno risposto al questionario che abbiamo sottoposto. Di certo abbiamo notato che l’ecommerce non è solo per giovani perché il 30% delle risposte hanno riguardato gli over 50. Inoltre – continua – il 3% ha acquistato via telefonino o smartphone mentre il 48% degli acquirenti online lo ha fatto nelle ore serali o notturne”.

E su quest’ultimo punto, Liscia spiega come il canale e-commerce non tolga business ai canali tradizionali ma, bensì, sviluppa business e valorizza il tradizionale.
Infine, Alessandro Perego, responsabile scientifico dell’osservatorio eCommerce B2c, oltre a evidenziare come i canali di social shopping abbiano aiutato parecchio il comparto, ha messo in luce come siano in aumento le carte di credito e paypal.

27 maggio 2011  | Vai alla scheda

 


Anche in italia Google Shopping tramite Merchant Center
Google Shopping è da oggi attivo anche in Italia, Spagna e Olanda. L’idea è quella per cui il motore di ricerca possa essere un utile strumento di incontro tra chi vende e chi acquista, dunque un servizio ad hoc può facilitare l’incontro e smuovere un maggior numero di transazioni.
Il gruppo spiega così il servizio: «Google Shopping è un motore di ricerca prodotti che consente agli utenti di trovare online le informazioni sugli articoli, di comparare i prezzi e di identificare il venditore dal quale effettuare l’acquisto. Gli utenti possono cercare i prodotti dalla homepage di Google Shopping (google.it/shopping) e hanno anche la possibilità di cliccare su “Shopping” nel pannello a sinistra della pagina dei risultati di ricerca per visualizzare i risultati originati esclusivamente da Google Shopping». Con Google Shopping «diventa più semplice per gli utenti individuare quali negozi online vendono l’articolo che stanno cercando, mentre i venditori hanno la possibilità di incrementare le vendite grazie al traffico indirizzato sui loro portali».
I venditori interessati a trarre massimo profitto dal nuovo servizio non devono far altro che iscriversi gratuitamente sul Merchant Center e caricare i propri prodotti: una volta effettuata la ricerca, l’utente si troverà di fronte tutto quanto disponibile nella vetrina del motore con tanto di suggerimenti per categoria merceologica.

04 maggio 2011  | Vai alla scheda

 


T-Index dati importanti per il ROI
L'Inglese è la lingua con il più alto potere d'acquisto sul Web. Lo rivela il T-Index, un indice statistico sviluppato da Translated che mette in relazione la popolazione della Rete ed il PIL pro capite, ottenendo così un valore indicativo delle potenziali opportunità di mercato.
La lingua Inglese, (T-Index del 34,8%) copre più di 460 milioni di utenti internet in tutto il mondo con un PIL medio pro-capite di 40.221 dollari. In forte ascesa il Cinese Semplificato, che con un indice dell'11,3% si posta in seconda posizione a rappresentanza di oltre 420 milioni di utenti, con un PIL pro capite di 14,588 dollari.
La classifica vede in terza posizione il Giapponese (T-Index pari al 7%), seguito dallo Spagnolo (6.8%), il Tedesco (5.8%) ed il Francese (3.5%). L'Italiano esce dalla "Top Ten" scalzata dal coreano e si piazza in undicesima posizione con un indice del 2,4% a rappresentanza di circa 30 milioni di utenti Internet con un PIL pro capite di 43,423 dollari.
Tradurre un sito Web in inglese, cinese semplificato e giapponese permette quindi di raggiungere il 50% del potere d'acquisto online a livello mondiale, mentre con le prime dieci lingue si raggiunge l'82% dell'audience Internet di tutto il mondo. Il T-Index rappresenta così uno strumento prezioso per la gestione del marketing in quanto permette di stabilire con maggiore facilità e precisione quali lingue utilizzare nella realizzazione di un sito Web, al fine di ottenere il maggior ritorno di investimento (ROI).

03 maggio 2011  | Vai alla scheda

 


I data center usati per il riscaldamento delle abitazioni
Come sapranno tutti coloro che sono sensibili alle problematiche dell’ambiente, la splendida capitale finlandese Helsinki è una delle città più verdi d’Europa: brilla soprattutto per lo scarsissimo livello di inquinamento, per un sistema di raccolta differenziata perfettamente organizzata e funzionante e per una conservazione della natura ottimale.
Come molte altre città europee, Helsinki utilizza già un sistema di teleriscaldamento per l’acqua delle case, in modo tale che gli abitanti di questo splendido Paese sentano di meno gli inverni rigidissimi che riescono ad far arrivare la temperatura anche a -30°.
Nella capitale è stato recentemente sperimentato un nuovo sistema, che si avvale di speciali metodi di recupero dell’energia prodotta dal calore in eccesso dei data center, le sale server.
Con l’avvento del “cloud computing”, è sempre maggiore il calore generato dai computer che conseguentemente hanno bisogno di sofisticati sistemi di raffreddamento. Per questo Helsinki proverà a riutilizzare il calore prodotto dai data center per riscaldare le abitazioni.
A partire da aprile, partirà una sperimentazione che vedrà convogliare il calore in eccesso prodotto dal data center chiamato Academica, posto sotto la città, verso le abitazioni soprastanti. Un bel modo per non sprecare proprio nulla.

19 aprile 2011  | Vai alla scheda

 


Moko e Facebook Questions
E' entrata in fase di test e si prepara ad essere rilasciata per tutti gli utenti l'applicazione "facebbok questions", ovvero la possibilità per gli utenti di inviare domande ai propri amici/sostenitori.
Non è da sottovalutare la potenza a livello pubblicitario per le aziende, in quanto così facendo, eventuali venditori possono raccogliere una serie di informazioni riguardanti esigenze ed opinioni degli utenti su determinati argomenti.

07 aprile 2011  | Vai alla scheda

 


I 3 principali browser messi alla prova
Quali performance hanno le ultime release stabili dei browser Google, Microsoft e Mozilla se messe alla prova sotto identiche condizioni?
La domanda se l’è posta la redazione CNet prima di mettere i principali browser sotto torchio per giungere ad un responso formale circa la domanda che arrovella chi deve scegliere quale browser adottare dopo l’ultima release annunciata in relazione a Firefox 4.0, Chrome 10 ed Internet Explorer 9.
La risposta scaturita dai test CNet (parziale e relativa semplicemente a benchmark di memoria, performance e velocità) è chiara: Firefox 4.0 è il migliore. I risultati sui test effettuati sono altalenanti, ma in linea generale è proprio il browser Mozilla ad ottenere il miglior piazzamento davanti a Chrome 10 e ad un Internet Explorer 9 che nasce con il fiatone e si trova immediatamente costretto ad inseguire.
Occorre considerare tuttavia la parzialità del test, il cui esito definitivo è relativo esclusivamente alle prove effettuate. Un giudizio più completo ed affidabile sui browser deve infatti comprendere anche altri aspetti quali sicurezza, interfaccia, opzioni disponibili ed altro ancora. In termini di performance, velocità e memoria, però, l’esito è chiaro: Firefox 4.0 è ad oggi il vincitore.

29 marzo 2011  | Vai alla scheda

 


Instant Previews mobile di google
Google mette a disposizione l'anteprima automatica nella ricerca mobile.
Un ulteriori considerazione di cui tener conto nella creazione di siti internet. La navigazione tramite cellulare si stà diffondendo sempre più rapidamente e google adegua le sue ricerche.
Al momento utilizzabile sugli smartphone dotati di almeno Android 2.2, in maniera del tutto simile a quanto avviene su desktop, consente di visualizzare un’anteprima dei siti trovati dal motore di ricerca.
Per usare le anteprime, basta cliccare sulla lente di ingrandimento presente vicino ai risultati delle proprie ricerche. In tal modo verrà visualizzata una sequenza di immagini tra le quali sarà possibile scegliere con un semplice tocco delle dita sul display.

16 marzo 2011  | Vai alla scheda

 


Nuovo algoritmo di ricerca di google
Google ha introdotto un nuovo algoritmo per migliorare la sua ricerca.
L’intenzione finale è quella di penalizzare i siti di minor qualità per premiare quelli più apprezzati dagli utenti, penalizzando i siti costituiti soprattutto da contenuti futili o copiati e premiando al tempo stesso i siti ricchi di approfondimenti e contenuti originali.

28 febbraio 2011  | Vai alla scheda

 


8 milioni di italiani acquistano online
Il Politecnico di Milano ed il consorzio Netcomm per il Commercio Elettronico italiano hanno presentato i risultati della ricerca congiunta sul mondo dell’e-commerce nel nostro paese.

In breve quello che è emerso:
- sono 8 milioni gli italiani che fanno i loro acquisti online
- nel 2010 + 14% rispetto il 2009
- chi acquista online ha un livello di soddisfazione alto e quindi continua a farlo e contagia chi ancora non lo fa
- l'uso dei social network aiutano a prendere dimestichezza e fiducia nel mezzo

In allegato tutti i dati della ricerca.

Curiosi, invece, i riusultati dell'esperimento "Francesca online", storia di una giornalista che per 6 mesi ha fatto esclusivamente acquisti online.

Per i tettagli www.francescaonline.it

08 febbraio 2011  | Vai alla scheda

 


Su eBay un acquisto ogni secondo
Un acquisto ogni secondo: questo quanto registrato su eBay degli acquisti online degli italiani. Un aumento del 5,6% rispetto all’anno antecedente, con un picco nei mesi di novembre e dicembre grazie all'impulso di acquisto del Natale. Marzo il terzo mese più denso di acquisti.


L’elettronica di consumo si conferma ancora la categoria di prodotto più cercata. A seguire abbigliamento e accessori, casa, arredamento e bricolage.
La novità è crescita riguardante la categoria Bellezza e Salute, con un aumento di acquisti del +39%, segno che nonstante la dichiarata crisi gli italiani continuano a prendersi cura di se.

Per ulteriori dettagli


02 febbraio 2011  | Vai alla scheda

 


Firefox primo browser in Europa
Firefox ha sorpassato Internet Explorer diventanto così il browser più usato in Europa.

Firefox è utilizzato oggi dal 38.11% degli utenti web, mentre Explorer è fermo al 37.52% grazie anche a Google Chrome, che ha guadagnato terreno in un solo anno passando dal 5.06% al 14.58%.

Internet Explorer rimane sempre e comunque leader a livello mondiale, seguito da Firefoxe e Chrome.

In arrivo prossimamente Explorer 9 e Mozilla Firefox 4, ma per entrambi sembra finita l'era dell'evoluzione anche per l'entrata in scena di Mountain View.

11 gennaio 2011  | Vai alla scheda

 


Il calendario compatto di Moko
In questi anni abbiamo cercato di ridurre l'impatto ambientale della nostra azienda, tramite la raccolta differenziata di carta, plastica e toner.
Nel 2011 abbiamo deciso di utilizzare il calendario compatto e di metterlo a disposizione di tutti voi.
Il calendario compatto 2011 è un vero e proprio datario in cui trovate tutti i giorni dell'anno, le festività, la numerazione delle settimane ed un ampio spazio laterale dove poter segnare eventuali note, ed il tutto in un solo foglio di carta A4.

30 dicembre 2010  | Vai alla scheda

 


Ovo - la prima videolibreria on-line
Poichè con mokostyle ci occupiamo di diffondere contenuti informativi con le nostre plance multimediali, ci sembra una buona iniziativa quella che si pone questo sito http://www.ovo.com che riteniamo molto utile ed innovativo.
Si tratta di una enciclopedia video, all'interno della quale possiamo trovare le voci della famosissima enciclopedia treccani.
Il sito è appena nato e quindi in continuo aggiornamento di contenuti.

21 dicembre 2010  | Vai alla scheda

 


Google e il futuro delle foto
Ancora una volta Google presenta una novità nella ricerca on-line. Google Goggles è un'applicazione per cellulari e selezionando il dettaglio di un'immagine, riconosce la figura e apre una pagina del motore di ricerca con i risultati, come se un utente avesse digitato le parole.

09 dicembre 2010  | Vai alla scheda

 


Google instant previews
A poco tempo di distanza dalla novità "Google instant", ecco il nuovo "Google instant previews"...le pagine che vengono trovate in fase di ricerca, potranno essere guardate in anteprima grazie a questo nuovo strumento.

Come sempre Moko è già pronta ad adeguare i siti dei propri clienti che per esempio non vorranno far vedere il testo nell'anteprima, senza per questo perdere delle posizioni nell'indicizzazione.

25 novembre 2010  | Vai alla scheda

 


Come funziona il QR CODE...
Accedi al nostro canale YOUTUBE e te lo spieghiamo.

11 novembre 2010  | Vai alla scheda

 


Grande successo di ViaEmili@docfest
Moko ha realizzato, in collaborazione con Pulse Media, il portale ViaEmiliaaDocFest il primo festival online dedicato al cinema documentario.


L’evento si concluderà ufficialmente il 24 Ottobre con la premiazione dei finalisti ma tante saranno le novità e le pubblicazioni che continueranno ad arricchire il portale, al quale Moko contribuirà con una veste sempre più accattivante ed interattiva.


Vai su www.viaemiliadocfest.tv e partecipa anche tu al nostro successo!


08 ottobre 2010  | Vai alla scheda

 


E’ nata la GOOGLE TV
Il 5 ottobre 2010 Google ha presentato il suo sistema "Google TV" che permetterà di guardare sullo stesso schermo reti televisive e programmi Internet.

I dispositivi necessari per interagire con la Google TV saranno lanciati in America a partire da fine Ottobre.

Per approfondimenti http://www.google.com/tv/

06 ottobre 2010  | Vai alla scheda

 


MOKO al COSMOFARMA EXHIBITION 2010.
COSMOFARMA EXHIBITION è la mostra internazionale dei prodotti e dei servizi per la salute, il benessere e la bellezza in farmacia che quest'anno sarà ospitata nel nuovo quartiere fieristico di Roma. La fiera si svolge dal 7 al 9 maggio ed è dedicata ad aziende, farmacisti, titolari di farmacie e le maggiori rappresentanze di categoria.
Anche quest'anno il Gruppo MOKO sarà presente all'evento per incontrare gli operatori del settore e le rappresentanze di categorie al fine di raccogliere nuovi bisogni del marcato e studiare servizi innovativi per le Farmacie e le Associazioni con le quali collabora.
Seguiranno aggiornamenti sul blog.
Per approfondimenti sulla fiera www.cosmofarma.com

05 maggio 2010  | Vai alla scheda

 


On-line il sito MOKO Group
Il Gruppo MOKO presenta le quatto divisioni che, ognuna con la propria specializzazione, forniscono servizi d'eccellenza a piccole, medie e grandi aziende. Le risposte più concrete ed innovative alle esigenze sempre più specifiche e personalizzate per chi sceglie di lavorare con noi.
Scopri anche tu il mondo MOKO su www.moko.it !

04 maggio 2010  | Vai alla scheda

 


MOKO parteciperà al Digital Signage Expo 2010 – Messe Essen, dal 15 al 17 giugno – Germany
La più grande fiera d'Europa dedicata alle più innovative soluzioni di Digital Signage: segnaletica digitale in-store tv, digital media e pubblicità. Una spedizione MOKOSTYLE assolverà alla missione di raccogliere nuove idee e soluzioni per il servizio di Digital Signage del Gruppo MOKO.

03 maggio 2010  | Vai alla scheda